Paradosso dell'open source: Tailwind CSS conquista il mondo, perché il fondatore è in crisi di licenziamenti "più è popolare, più perde soldi"? Il fondatore del noto framework CSS open source Tailwind CSS, Adam Wathan, ha recentemente pubblicato una registrazione altamente trasparente, annunciando il licenziamento del 75% dei membri del team di ingegneria dell'azienda. Ricordo che qualche mese fa, era molto felice di dire che si scusava per il fatto che i pulsanti e le scelte di design fossero ancora così, perché gli AI avevano impostato Tailwind CSS come predefinito. Quindi, quando ha rivelato questa situazione, ha ricordato a tutti una realtà estremamente contraddittoria: quando Tailwind CSS diventa il framework di sviluppo preferito da strumenti AI come Claude, l'azienda commerciale dietro di esso si trova in crisi a causa di questa diffusione. La contraddizione nei dati: l'incrocio d'oro tra traffico e popolarità Wathan ha sottolineato che l'attuale popolarità di Tailwind CSS è tre volte quella del suo picco di traffico. Tuttavia, in modo ironico, l'unico canale che porta ai suoi prodotti a pagamento (come Tailwind Plus) ha visto il traffico della documentazione ufficiale scendere di circa il 40% dal picco. Questa disparità è principalmente dovuta all'intervento dell'AI. Poiché i LLM (modelli di linguaggio di grandi dimensioni) hanno estratto enormi quantità di dati dal framework, gli sviluppatori ora generano più codice direttamente tramite strumenti AI, piuttosto che visitare il sito ufficiale per consultare la documentazione. Questo ha portato a una rottura totale del modello commerciale che sosteneva lo sviluppo open source, "basato sul traffico per guidare le vendite di componenti a pagamento". L'AI diventa una lama a doppio taglio per i "profitti nascosti" Wathan ha ammesso nella registrazione che l'AI è uno dei principali motivi per cui l'azienda è in difficoltà. Ha sottolineato che gli attuali modelli AI, quando estraggono documenti in formato Markdown, filtrano tutte le informazioni sui prodotti commerciali (come Tailwind Plus). Questo significa che, sebbene l'AI promuova la tecnologia di Tailwind in tutto il mondo, allo stesso tempo "oscurano" le opportunità di profitto dell'azienda, facendo sì che gli utenti utilizzino risorse gratuite senza saperlo, senza poter essere convertiti in clienti paganti. Questa pressione è esplosa nella controversia PR su GitHub. Quando la comunità ha chiesto di aggiungere più funzionalità documentali "amiche dell'AI", Wathan ha scelto di rifiutare, motivando che le attuali entrate si stanno avvicinando a zero e l'azienda deve prioritizzare progetti che possano generare profitto, piuttosto che continuare a bruciare risorse per ottimizzare una funzionalità che indebolirebbe ulteriormente il traffico del sito ufficiale. La dura ripartenza: riduzione del team per sopravvivere Di fronte a una continua tendenza al ribasso delle entrate, Wathan ha intrapreso un'azione "responsabile ma crudele". Per garantire che potesse fornire un buon indennizzo ai dipendenti colpiti, l'azienda ha ridotto il team di ingegneria da quattro a solo uno. L'attuale team centrale è stato ridotto a tre soci e due dipendenti a tempo pieno, cercando di superare l'inverno con costi del personale estremamente bassi. Questo evento suona un campanello d'allarme per la comunità open source, la situazione di Tailwind CSS dimostra che: nell'era in cui gli strumenti AI cambiano drasticamente il comportamento degli sviluppatori, il tradizionale modello commerciale "basato sulla documentazione" non è più solido. Come coesistere con l'AI senza essere "divorati" dai suoi profitti sarà la prossima sfida di sopravvivenza che progetti open source simili dovranno affrontare.