se dovessi rivedere la matematica per l'era moderna, la ricostruirei per ingegneri, non per le aule d'esame. partire dalle operazioni, non dalle astrazioni. partire dai sistemi, non dai simboli. partire dal comportamento, non dalle dimostrazioni. la nuova sequenza: > intuizione numerica numeri come descrizioni compresse della realtà. scalabilità. ordini di grandezza. approssimazione rispetto all'esattezza. > funzioni come macchine input → trasformazioni → output. nessun culto del “f(x)”. trattare le funzioni come componenti modulari in una pipeline. > calcolo come dinamica derivate come sensibilità. integrali come accumulo. tutto radicato nel movimento, nel feedback, nell'energia e nel cambiamento. > algebra lineare come geometria matrici come trasformazioni dello spazio. vettori come direzioni di influenza. eigenstuff come comportamento del sistema nel tempo. > probabilità come ingegneria dell'incertezza quantificare il dubbio. ...